11.29.2009

Magic sand

Michelangelo once said "I saw the angel in the marble and carved until I set him free".

When you clearly see your goals, when you perfectly know where you want to go, shapes are so neat... you just can't miss them, every single move is made to point there, it seems there's no space for mistakes... provoking, isn't it?



Anybody else would not understand... because it's hard to share the vision, but step by step, things start to have a meaning, until whole picture, simply, is there.

11.12.2009

Virality and video remixing

A good way to spread virality (through community marketing)

Ragazzi Fuori


Fast & Furious

Images amplify emotions, and the dancing experience may change accordingly.

Anyway, I definitely love this stuff, but couldn't find many examples,
if you have any, please leave a comment.

(Thanks again to Marco Papale)

No matter what you do



thanks to Marco Papale

Theme Parks Maps Gallery

How does maps changes thorugh the years?
What is supposed to be more appealing or interesting to show?
Which informations are crucial and which ones may be skipped, instead.
Here is the gallery of maps of theme parks...

- Parkings disappears (they become obvious - and probably too big to be represented)
- 3d perspective dominates
- ...

The one that really surprised me is the map by Marine World in Redwood City, California (1960)

it seems a Google Map screenshot

And here is the oldest one - Bellevue, Manchester UK (1931)

no colors, no 3d... (and no Playstation or Imax to influence the imagery)

I was curious to see which kind of cars where supposed to fill those parking lots and,
just in case you are, here are some examples...

Dodge


Buick


Ford

11.11.2009

Web Strategy Matrix: the eight stages of listening: in Italiano

The italian translation of the "Web Strategy Matrix: the eight stages of Listening" by Jeremiah Owyang,

here is the original post


Web Strategy Matrix: Le otto fasi dell'ascolto

Fase Descrizione Risorse necessarie Effetti
1) Nessun obiettivo
L'organizzazione ha un programma di ascolto ma non ha obiettivi, né utilizza le informazioni in modo utile
Bastano semplici strumenti di notifica, come Google Alerts e i feedreader.

Ad un livello base, semplice presa di conoscenza. Ma senza alcuna azione derivante dai dati raccolti, tutto resta inutile.
2) Monitoraggio delle citazioni del brand Come i classici rapporti delle media relations, le aziende a questo livello monitorano le citazioni nello spazio sociale. Ma nonostante il monitoraggio, non viene impostata nessuna linea guida sul cosa fare. Piattaforma d'ascolto con dotata di reportistica basata su keyword legate al brand o al prodotto. Alcuni possibili fornitori sono Radian 6, , Visible Technologies, Techrigy/Alterian, Buzzmetrics and Cymfony, Dow Jones. Conoscenza approfondita per monitorare il volume dell'uinformazione, seppure non si sia ancora capaci di monitorare la profondità e il tono delle conversazioni. Il risultato è una comprensione parziale delle opportunità
3) Individuazione dei rischi e delle opportunità di mercato
Questo processo proattivo comporta scovare discussioni online che possono portare ad individuare aree calde o possibili opportunità future
Oltre ad una piattaforma d'ascolto lo staff deve attivamente scovare e segnalare le evidenze ai team interni. Sono necessarie strumenti di notifica, e piattaforme d'ascolto
L'azienda può intervenire sulle piccole insoddisfazioni prima che diventino sommosse, identificare i prospect e avvicinare clienti infelici dei propri competitor.
4) Accrescere l'efficacia della campagna
Piuttosto che limitarsi a misurare un'attività di marketing una volta che essa è terminata, utilizzare degli strumenti per fare valutazioni durante lo svolgimento della campagna, permette una maggiore efficacia del marketing in tempo reale.

Risorse dedicate per gestire le reazioni, le attività ed il sentiment dovuti all'attività di marketing
E le risorse necessarie per effettuare le dovute ottimizzazioni o correzioni in tempo reale. Di solito vengono utilizzati strumenti tradizionali di web analytics come Omniture, Webtrends e Google Analytics.
Le campagne possono essere rese più efficaci, valorizzando ed investendo sui punti di forza e riducendo l'impatto dei punti di debolezza.
5) Misurare la customer satisfaction Oltre ai punteggi della customer satisfaction le aziende possono misurare il sentiment in tempo reale. Sysomos e Backtype si concentrano su questi fronti. I professionisti della customer experience dobvranno allargare il proprio orizzonte al social web, utilizzando una piattaforma d'ascolto e l'analisi del sentiment. Piattaforme di insight come Communispace e Passenger offrono soluzioni di focus groups online. Le marche hanno la possibilità di misurare in tempo reale l'impatto della soddisfazione o della frustrazione dei propri clienti; durante la fase stessa di interazione. Arrivando ad individuare le aree di miglioramento all'interno del customer lifecycle
6) Rispondere alle richieste dei clienti
Questa risposta proattiva va a trovare i clienti dove loro stanno con l'obiettivo di soddisfare le loro richieste. Ad esempio: l'utente Comcastcares su Twitter chiede ai propri clienti se hanno bisogno di aiuto – quindi risponde. Un team attivo di customer advocacy che ha il potere, è stato addestrato, ed è pronto per dare risposte in tempo reale quasi ad ogni ora
I clienti sviluppano un senso di maggior soddisfazione, seppure questo insegni loro a "gridare in pubblico" per avere una risposta.
7) Migliore comprensione dei clienti
Facendo evolvere la funzione classica di marketing research, i brand possono accrescere le segmentazioni del target aggiungendo le caratteristiche di socialità ai profili individuati. Stanno rapidamente emergendo dei sistemi di Social CRM che sono in grado di aggregare le classiche informazioni del target con le loro abitudini, preferenze e luoghi frequentati online: sia Salesforce che SAP hanno dato vita a delle partnership con Twitter per sincronizzare i dati
L'opportunità sta non solo nella possibilità di servire i clienti nel loro medium naturale ma nell'offrire loro una esperienza più ricca, indipendentemente dai touchpiont attivati

8. Essere proattivi e anticipare le esigenze dei clienti
Minority Report: questa forma più sofisticata anticipa a tutti gli effetti ciò che i consumatori diranno o faranno prima che ciò avvenga. Individuando dei pattern all'interno dei dati storici, le aziende possono mettere in campo le risorse necessarie per guidare i prospect e clienti.
Un database clienti avanzato, dotato di una applicazione "predittiva", così come un team proattivo in grado di raggiungere i clienti prima che avvengano incidenti.Una simile applicazione non si è ancora vista.
Identificare i prospect e interessarli prima dei competitor può rendere possibile un funnel più ampio o la riduzione della frustrazione poiché i problemi sono risloti prima che si verifichino
or reducing customer frustration as problems are fixed before they happen.

Something you should watch

Some nights ago I was rambling around San Lorenzo Columns in Milan: a bit of windows shopping with my girlfreind, then we went for a beer, we passed in front of the San Lorenzo Basilica and then we went to the bus station, and then at home.

no, no no... sorry

a bit of windows shopping with my girlfreind, then we went for a beer, we passed in front of the San Lorenzo Basilica, we stopped for a while to see the big entrance, and then we went to the bus station, and then at home.

no, no no... sorry, sorry

now I rememeber: a bit of windows shopping with my girlfreind, then we went for a beer, we passed in front of the San Lorenzo Basilica, we stopped for a while to see the big entrance and... we entered the church where we saw this... magic short film.



I don't know if I believe or not, and I don't know what, and why.. and bla bla bla
but,
sometimes I think we are able to hear that music, or to perceive that armony around us, everything seems to work perfectly. Maybe it is our ability to see the beautiful around us... or maybe angels are really there?

(thanks to Francesco for having found it)

10.08.2009

Planning the new Wolkswagen Website... experience

"Some of the most unusual things about a Volkswagen (website) are things you don't usually see"




Thanks to Vincent Thome for sharing
(and all my compliments for the excellent job)

10.07.2009

Knorr & the Social Meal Dramatisation

Knorr is positioning on the social experience of meals, with its campaign "Power of Mealtimes".
It's an ad, and it sound nostalgic to me... like that "old good tastes", but the bright colors of the commercial take me to the present... don't know.
There's something lacking...
I like the idea but if I think to the nostalgic atmosphere (that might work thinking about food - authenticity) I think that colors, ambients are not very consistent
If I think about the power of the message in the "social media society" I wonder why they didn't use different (or differently) the media...



Anyway... Knorr is trying to add value trough "socialness"

Damage Control: Social Media Reversals

Worth reading:

"Is Your Brand Under Attack From Blogs and Twitter? Three Examples of Damage Control: Social Media Reversals http://bit.ly/4uRuvx"

Kraft & Naming 2.0

Kraft Foods Inc. will allow consumers to choose the name of its new, milder version of Vegemite after a storm of complaints from Australian consumers led it to scrap plans to call the spread iSnack2.0.



After receiving 48,000 suggestions to its Web site, consumers can choose from Cheesybite, Creamymate, Smooth, Snackmate, Vegemate and Vegemild, Simon Talbot, Kraft’s corporate affairs head for Australia and New Zealand, said in an e-mailed statement today. The winner will be revealed Oct. 7.





Since Kraft announced the iSnack2.0 name on Sept. 26, thousands have expressed disapproval on blogs, social networking sites and videos uploaded to YouTube. The new spread combines cream cheese with the original salty, pungent Vegemite that has been an Australian staple since 1923.

Read more here
via JOwyang

10.05.2009

Le tre sfere della Web Strategy

This is the italian translation of the post "The three Sphere of the Web Strategy" by Jeremiah Owyang

(Thanks Jeremiah for the post)

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Spero che questa possa essere una risorsa utile, di quelle che vengono stampate, salvate e condivise. Si tratta del tema principale di questo blog, l’equilibrio di cui c’è bisogno affinché gli sforzi fatti su web dalle aziende abbiano successo.

Ho pubblicato per la prima volta questo diagramma sul blog nel 2006, aggiornandolo nel 2007, adesso è tempo di rividere la struttura centrale di obiettivi e sfide di un Web Strategist, soprattutto dato che riparto e cambio ruoli.

Chi è un web strategist? In azienda è spesso un soggetto responsabile della visione a lungo termine delle proprietà/caratteristiche web dell’azienda. In una web company, i cui prodotti vivono sul web, è spesso un product manager o CTO. Indifferentemente dal ruolo, le responsabilità sono le stesse: deve saper bilanciare le tre sfere, ed essere sicuro che i suoi sforzi si collochino al centro della loro intersezione.

1) Community Sphere

Per avere successo il Web Strategist deve capire (usando un inseme di tecniche e tattiche) ciò che i clienti e i prospect desiderano. A partire da ricerche di tipo etnografico, dallo studio degli analytics, attraverso un monitoraggio costante della marca e tramite ricerche di tipo primario e secondario, dovrebbe essere in grado di ricstruire il profilo della web experience della propria azienda ed il relativo modello mentale (ovvero: come la marca vive, è rappresentata e pensata attraverso il web n.d.t.)

Competenze specifiche richieste: capacità di capire ed implementare la ricerca, forte comprensione della user experience (che dovrebbe includere competenze sull’usabilità e sull’architettura delle informazioni). Capacità di sintetizzare contenuti da tutta una varietà di fonti in tempo reale: web analytics, feedback dei clienti, sondaggi, communities... Dovrebbe poi avere una spiccata capacità di empatizzare con gli utenti. Ma soprattutto Il Web Strategist dovrebbe essere capace di predire come e dove si sposteranno i consumatori nei prossimi anni – non limitarsi a comprendere la situazione attuale o quella passata.

Le principali raccomandazioni per il 2009-2010: concentrare l’attenzione sul monitoraggio della marca nel social space (i luoghi del web sociale n.d.t.). C’è stato un notevole incremento nell’adozione delle tecnologie sociali da parte degli utenti. Tale incremento ha portato ad uno spostamento dei luoghi in cui avvengono le decisioni d’acquisto (non più soltanto sul vostro sito coroporate). Si tratta di un’opportunità: identificare velocemente chi sono i conumatori, cosa vogliono (e non vogliono) e capire la lingua che usano e che dovremo utilizzare per raggiungerli.

2) Business Sphere

Tuttavia, capire i clienti non è sufficiente, il Web Strategist deve essere in grado di raggiungere obiettvi di business misurabili. Questo leader deve essere capace, ancor prima di identificare i principali stakeholders all’interno dell’organizzazione, di far propri i loro bisogni, stabilire le priorità, e farle quadrare in un piano che incontri i bisogni sia di questi stakeholders, sia della community. Per far funzionare questo delicato ballo, lo stratega deve poter rispondere ai bisogni di una varietà di team interni, effettuare le quotidiane esercitazioni anticendio, e riuscire a raggiungere gli obiettivi dell’azienda. Molti Web Strategist raggiungono gli obiettivi posti dagli stakeholder interni ma non riescono a soddisfare i bisogni della community. Il risultato finale? Un sito che gli utenti visitano raramente... a prendere le decisioni più importanti, poi, vanno altrove.
Competenze specifiche richieste: Capacità di comunicare con un’azienda, comprendere empaticamente i bisogni dei numerosi stakeholders del business e saper priorizzare. Questo leader dovrà inoltre essere un mediatore in grado di tenere a bada e gestire l’acume e la fredda logica degli uomini d’affari in modo da garantire che il team web possa operare in modo efficace. Per quest’ultimo aspetto le capacità manageriali sono decisive: project management, relazioni umane, comunicazione, abilità di definire obiettivi chiari basati su date esatte per i team tecnici e dei contenuti. Infine, il cuore del ruolo include capacità di marketing leadership. pubblicità, media, product management e marketing.
Le principali raccomandazioni per il 2009-2010: In molti casi la recessione ha raggruppato i budget con budget provenienti da campagne e business unit da rinnovare. Dove i budget sono limitati, è importante che il Web Strategist sappia come usare tecnologie poco costose o gratuite come i software per le community, per i blog o gli strumenti di status update interni – seppure sia necessario avere un piano di lungo periodo su come essi possano funzionare. Sul fronte esterno, deve fornire guidelines e risorse ai team interni spiegando come usare il social prima che esso si diffonda alle varie aree dell’azienda senza un framework comune – frammentando la customer experience e sprecando risorse

3) Technology Sphere

Infine un Web Strategist dovrebbe essere un esperto all’interno del suo regno di tecnologie internet. Dovrà essere in grado di conoscere difetti e virtù dell’arsenale di strumenti che ha a disposizione, così come dovrà essere in grado di adottare tutto ciò che di nuovo sta emergendo.
I leader in questi ambiti tendono a compiacersi dei sistemi adottati e configurati, dimenticando di fare dei piani per l’adozione di nuove tecnologie che potrebbero invece accrescere o approfondire le loro possibilità. Se il Web Strategist sta gestendo correttamente la Community Sphere ha già modo di vedere come sta cambiando l’uso della teconologia da parte dei clienti.

Competenze specifiche richieste: Capacità di capire come funziona l’architettura web nel settore internet. Seppure non debba essere un tecnico esperto, dovrebbe esser in grado di capire l’impatto delle tecnologie sul business e sulla community di riferimento. Dovrebbe inoltre tener costantemente d’occhio le tecnologie emergenti e dedicare un percentuale delle proprie risorse alla ricerca e allo sviluppo di nuove tecnologie – senza rimanere mai indietro. Lo stratega dovrebbe dimostrare capacità di innovazione, sperimentare e far pratica con le nuove tecnologie non appena esse emergono – ma senza mai dimenticare gli obiettivi di business di lungo termine

Le principali raccomandazioni per il 2009-2010: Gli strateghi del web devono prepararsi per un nuovo insieme di device connessi (e interconnessi n.d.t.) che stanno rapidamente emergendo. Il social ha colto molte aziende di sorpresa; le tecnologie mobile dentro e fuori dall’azienda impatteranno su quanto rapidamente l’informazione verrà condivisa. Iniziate analizzando le applicazioni a voi correlate e i social network mobile su device evoluti come Blackberry, IPhone e Palm Pre

Per avere successo il Web Strategist deve saper trovare l’equilibrio tra queste tre sfere. Diventare un esperto in ciascuna di esse richiede una forte dedizione, per questo il leader deve potersi affidare al proprio team per ricevere gli input, scovare attivamente informazioni, partecipare a workshop, e leggere libri sui vari argomenti.

Spero che quanto scritto possa aiutarvi per la vostra carriera, o, se state per assumere un manager per questo ruolo, spero che definire che cosa cercare vi sia stato d’aiuto.

Sorry Seth, I don't get you

Seth Godin on Networking



I really don't get the question or... I really don't get Seth.
Why does he speaks about relations? The man didn't ask him about relations.
mumble....

Is networking useful only for building relations? Or can it be used also for different goals? I'm not Seth and I think so, and I also think Seth agrees.

10.01.2009

Social Media Hype Cycle: an opportunity?

"Since 1995, Gartner has used hype cycles to characterize the over-enthusiasm or "hype" and subsequent disappointment that typically happens with the introduction of new technologies"



In 2009 is quite easy (not that much, ufortunately) to meet marketing and communication directors that definitely stand out from the rest for their excitement about social media (sometimes a little bit too much).
That made me think about the Gartner Graph and I started to wonder how to avoid them the "Trough of disillusionment phase".

Probably, soldiering on about the measuring and tracking necessity (that is too often considered a possible addon for campaigns), and keeping a clear view on what is to measure and its means (see Eyeblaster and their study about Dwell rate) will help reduce the hollow.

However, here a description of the 5 phases

  1. "Technology Trigger" — Product launch or other event that generates significant interest.
  2. "Peak of Inflated Expectations" — a frenzy of publicity typically generates over-enthusiasm and unrealistic expectations.
  3. "Trough of Disillusionment" — Technologies enter the "trough of disillusionment" because they fail to meet expectations and quickly become unfashionable.
  4. "Slope of Enlightenment" — Some businesses continue and experiment to understand the benefits and practical application of the technology.
  5. "Plateau of Productivity" — A technology reaches the "plateau of productivity" as the benefits of it become widely demonstrated and accepted. The technology becomes increasingly stable and evolves in second and third generations.
and here the Wikipedia page

The media is the message

Pasolini about the TV (1971),



- it doesn't matter who is speaking on the other part of the screen, when you have a microphone and a camera in front of you... you are perceived as more important and authoritative than all the others, and that is a great fraud that Mass Media in general permit: TV is the most anti-democratic of all media

Thanks to Alex of Ninjamarketing for signalling on FB

9.30.2009

When heroes get old: superhero decadence

Barbie is 50, Tweety is 60...





And here you'll find some of the others (if you want to see them all, here is the book)
Thanks to Chiara, Walter and... Donald Soffritti, of course!

Web Marketing, trust and... a coffee.

I was reading the slideshare presentation (Here) about Ford Social Media Strategy.



They write in their strategy: "Humanize the company, connecting consumers with employees.


Best Buy, realized the Best Buy Connect program through which employees can connect and stay in touch with consumers via Twitter (Here)


Looking at Forrester data we read that company's voice (blog) don't score very well at deserving consumers' trust.


Now. It seems that employees' voice is the hot new media to show the openness and humanity of a company but... for how long will it last?
Consumers are not stupid, what should an employee say about his company if he is part of a clear and monitored communication strategy?
Will people really believe theese employees in the long run? Not. probably.
But in the meantime a new media will grow... and so on.

But... wait a minute, aren't we loosing something in this media-burning process?

E-marketer data show that Americans trust blogs (once the revolutionary channel of free voices) less than Europeans, and the same is going to happen with "peers".





Wherever trust goes, there go companies. Today Americans trust their friends more than every other source of informations... what tomorrow? Will they trust only their parents?
I really look forward to hearing my father telling me which product I should buy.
That is to say that opening direct communication channels risk to be just a tactic move, without a long term transparency vision: how am I going to guarantee that my employees' conversations will be always (perceived as ;-)) honest?

Social implications are quite scaring...



but I started this day really well, and I don't want any emotional pollution... so feel free to think about increasing scepticism, lonelyness and stuff like that... I go for a coffee.

The future of business: challenges and strategic directions

An inspiring presentation from Alimeter Group:



they identify the main challenges for Leadership, (Connecting with) Customers, Organizations and Innovation, and give some bits of strategic directions...

You can find it Here

9.29.2009

Bus tops Project

Here the the entire presentation

Augmented Reality - Some evidences

What is Augmented reality?
This Pokemon example shows it really well


Here some more

Trip


Explorations by Hitlab


Toyota IQ


Mini


Hiro


Lego


Night at the museum


Doritos


Fanta


BMW Z4


Rayban


USPS's Virtual Box Simulator


Service based on Augmented Reality

Layar


Sekai Camera Night Drive


Webcam Social Shopper


Sixt Sense Projection Technology - Gestural


Nokia - Mixed reality (Inspirational Clip)


World Builder - (Inspirational Clip)


And here is my preferred one from Burger King!


Here a post about the best 10 AR Applications (here)

Thanks to Cristian Contini e Disruption

Update 02/10/2009: Top Ten augmented reality Devices
Update 15/11/2009: MyIkea

Flashmobs I like

T-Mobile Dance


Coca Cola


Food Court Musical


Supermarket


No Pants


Singalong


Frozen


Dance - Making of


Michael Jackson Tribute - Stockholm


A couple of links

24-flash-mobs-you-need-to-see-to-believe-videos
Improveverywhere.com

8.25.2009

Japaning

The best of Japan? No doubt, Japanese people: never met friendlier, gentler and more helpful people in my travels.

video

7.28.2009

8 ways to boost your creativty

Difficult times often lead to great innovations - after all, necessity is the mother of invention.


Be inspired by these 8 recommendations written by the New Scientist

1. Embrace your inner grouch
2. Let your mind wonder
3. Play the piano
4. Colour your world blue
5. Seek out creative company
6. Live abroad
7. Be more playful
8. Rise a glass

You can read the enrtire article, written on the New Scientist, here

7.23.2009

European search for break

This is not JWT anxiety index, that you can find here,
but just a quick review of the word "break" in some European countries,
through the service offered by Google Insight

Who is more concerned by "break? Who looks more for it? And when?
Crisis amplified that search? Is there any relevant seasonality? Latin countries perform differently from anglosaxon ones? How does Italians score?
Here we go.

Portuguese probably lead the chart



followed by French and Italian





United States, United Kingdom, and Germany trends are quite flat...



It's quite curious to notice that US is the only country showing a sort of seasonality... first quarter is the harder one, and during the summer the search decrease.
It is intuitive, considering that summer is holyday time, and also a low-internet period, but... why don't we observe the same performances in other countries?





Another surprise is Spain, a latin country like Italy, France an Portugal, but reporting negative trend.



Are they generally less stressed than other countries?
Or are they constantly increasing their commitment?
I'll go deeper into it.

Behaviour and online activity

"A Stanford Study has revealed a strong negative correlation between time spent on line and time spent interacting with family and friends."





via: John Adams

7.22.2009

The five eras of social web

How will Social Web evolve?

Here is a forecast by Forrester



The Five Eras of the Social Web: 1) Era of Social Relationships: People connect to others and share
2) Era of Social Functionality: Social networks become like operating system
3) Era of Social Colonization: Every experience can now be social
4) Era of Social Context: Personalized and accurate content
5) Era of Social Commerce: Communities define future products and services

An here the predicted timing



But don't forget to read the entire post from Jeremiah's blog, here

Social media future: an enriching experience

Imagine to bring the social experience everywhere.

For every website you visit will be able to see who visited it (friends... or not)
You will be able to read their comment about the products or services...
And also leave comments or messages for those who will visit that site.

Glue 4.2 Overview from AdaptiveBlue on Vimeo.



And why not on TV? I remember when at school we used to speak about the movie seen the evening before (we had only 6 channels and it was extremely likely that one of friend saw the same program...) it was quite usual to start a conversation asking: what did you watch last evening?

Well, in the future, we will probably have the possibility to see "who is on air", and share comments or rate programs...

Social will not be a place, but an enriching experience.

6.08.2009

Dig-Italy?

An interesting article by E-Marketer shows the frustrating situation we live (and will live) here in Italy.



It's frustrating for me, but... well it may also be an evidence of different communication and lifestyle patterns...


Here the entire article

Anyway, Internet ad spending is increasing and last year overturned radio even if it is definitely insignificant and undervalued if compared with... the time spent with media.


(Censis data)
via: Vincos Blog
here the article

And then I spent some minutes to compare the data (unfortuantely ad spending are of 2009 and penetration of 2007...)


(click to enlarge)

The picture is self explaining (but should be explained!!)

Thanks Roberto

Time Spent on Social Network

Twitter, Facebook and Tagged seem to be the winning horses


(Nielsen data)

Thanks to Roberto

5.21.2009

An anthropologic view about technology

Simply fascinating... when I decided to work as a planner,
I really hoped to end questioning the world that way.... and I still do.



Here you'll find another video presentation "Nine trends shaping the future of social interactions"
Here the presentation on slideshare
This is his blog

Targeting Online Moms

Reasearch by Nielsen Online on online moms' activities and behaviours



Here a brief ppt
Here an abstract